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“Seminario Internazionale San Vitaliano Papa”

July 20th, 2010 by admin

Inizi del Seminario

Nel mese di maggio dell’anno 2001, il Governo Generale dell’Istituto del Verbo Incarnato (IVE) decise di fondare il “Seminario Internazionale San Vitaliano Papa” a Segni, in provincia di Roma, poiché c’erano alcune vocazioni per l’IVE provenienti dall’Europa. Questa casa di formazione è stata fatta per dare la possibilità, alle vocazioni che si stavano svegliando in Italia, Ucraina, Russia e in altri paesi dove la congregazione aveva ed ha missioni lontane dai seminari già d’allora esistenti (Argentina, Perù, Brasile, Stati Uniti), di formarsi vicino al Papa. Il primo corso del Seminario iniziò nel mese di ottobre del 2001, essendo allora rettore il Padre Gianluca Trombini, e si avviò con undici giovani. La sede del Seminario fu ed è fino ad oggi l’edificio dell’antico seminario minore vescovile di Segni (RM), edificio che era praticamente vuoto, essendo abitato soltanto dal parroco Don Bruno Navarra. Read the rest of this entry »

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Festa Patronale unisce tutti – Parrocchia dei santi Cirillo e Metodio

May 31st, 2010 by admin

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La festa patronale della nostra parrocchia dei santi Cirillo e Metodio è una delle maggiori feste dell’anno, giacché grazie a essa tutti i parrocchiani e conoscenti diventano una grande famiglia.  Già è tradizione che tutti i fedeli, senza eccezioni, prendano parte nella preparazione e nello svolgimento della festa: i più piccoli ricevono il Sacramento della Penitenza e la Prima e Solenne Comunione, vanno ad un picnic, si divertono con diversi giochi; i giovani, a sua volta, partecipano al torneo di calcio e gli adulti preparano i pasti e aiutano alla preparazione della festa. Tutto questo si svolge sotto lo sguardo dei Padri della Congregazione del Verbo Incarnato, in particolare del R.P. Giosafat Boyko. Le celebrazioni si prolungano per spazio di quattro giorni: tre giorni di preparazione e il giorno della festa.

Dal momento che in questo anno la festa dei santi Cirillo e Metodio (24 maggio) è caduta in lunedì, la celebrazione è stata rinviata alla Domenica prossima. È così che il primo giorno di preparazione per la festa è caduto il giovedì 27 maggio, nel quale alle 19, nella Casa della Misericordia “San Nicola”, sita nel territorio della nostra parrocchia, si è tenuta la celebrazione del Moleben della Madonna, a la fine della quale cominciò la “Serata a porte aperte”, nella quale tutti possono conoscere meglio il lavoro e il funzionamento della Casa di Misericordia. All’inizio i bambini che vivono in là diedero il benvenuto a tutti gli ospiti con le loro canzoni, intanto gli ospiti prendevano dei dolci e il tè preparati dai membri della casa e dalle suore della Famiglia del Verbo Incarnato, che si prendono cura della casa. Dopo questo, le sorelle hanno raccontato sul modo in cui lavorano con le giovani mamme, con i bambini in età prescolare, con le scolare, le studentesse e le persone anziane. Tutte queste persone hanno così un ambiente confortevole e di sostegno, giacché le suore danno loro l’amore e si prendono cura di loro. Lo scopo di questa “serata a porte aperte” è che i parrocchiani e gli ospiti possano vedere le sorelle impegnati a lavorare e comprendere così il grande sacrificio che richiede tale servizio,  affinché loro possano, in qualche modo, essere in grado di partecipare a questo arduo, ma nobile lavoro.

Il Venerdì, secondo giorno di preparazione della festa, alle 18 ore si è celebrata la Divina Liturgia. Il R.P. Giuseppe Montes durante la Messa, richiamò l’attenzione particolare sul ruolo de la Santissima Vergine nella vita de la Chiesa, in particolare, nelle sue apparizioni, anche parlò del discernimento necessario davanti a le nuove apparizioni. Dopo la Divina Liturgia, si celebrò il moleben della Madonna, e infine abbiamo fatto sintesi sulla frequenza di presenza dei bambini durante le preghiere del mese di Maria, per premiare coloro che più spesso sono venuti.

Il Sabato 29 maggio, l’ultimo giorno di preparazione, è stato dedicato ai bambini e ai giovani della nostra parrocchia. Per tutto il giorno si sono organizzati per i bambini vari giochi e gare. I bambini si rilassarono nel Oratorio Don Bosco e fecero vivaci chiacchierate con le suore nel giardino della nostra casa. E affinché nessuno rimanga con fame abbiamo fatto un pranzo al sacco con delle salsicce al fuoco. Dopo il pranzo, con i giovani della parrocchia abbiamo avuto un torneo di calcio, con la presenza di quattro squadre. I vincitori hanno ricevuto ognuno una T-shirt commemorativa del Oratorio, con l’immagine di San Giovanni Bosco. Alle 18 ore si è sono celebrate le Vespri Solenni in occasione della festa. Presente quella sera è stato l’Arciprete Boris Hobyr, vice-rettore della Accademia Teologica d’Ivano-Frankivsk, e parroco della chiesa di San Demetrio Martire. Dopo la celebrazione, il padre Boris si è congratulato con tutti e ha condiviso con noi le buone impressioni che ha ricevuto dalla nostra parrocchia. Dopo abbiamo premiato a tutti i bambini che avevano il maggior numero di fiori di preghiera (ogni giorno durante il mese di maggio le suore hanno dato ai bambini presenti in preghiera delle fiori in carta). La serata è conclusa con una cena festiva nel giardino.

Dopo i giorni di preparazione è venuta la Domenica 30 maggio, il giorno della festa patronale. Dopo la preghiera delle Lodi Solenni, tenutasi nella cappella, tutti siamo andati in processione fino al luogo dove si sta costruendo la chiesa parrocchiale dei santi Cirillo e Metodio, dove alle 10 ore è cominciata la Divina Liturgia. Essa è stata presieduta dal vescovo ordinario d’Ivano-Frankivsk Vladimiro (Viytyshyn), l’amministratore parrocchiale Giosafat Boyko e altri sette sacerdoti. Tra i tanti ospiti era presente il sindaco d’Ivano-Frankivsk Victor Anushkevychus e anche altri illustri ospiti. Nella sua omelia il vescovo ha parlato sul fine della vita cristiana e il desiderio di santità per ognuno. Nel corso della Liturgia solenne il vescovo ha dato la Prima Comunione a sette bambini e sono stati ricevuti nel Terzo Ordine del Istituto del Verbo Incarnato tre nuovi membri. Dopo la Divina Liturgia, si è benedetta l’acqua e tutti sono stati unti dal olio santo. Ma con questo festa non era ancora finita. Nel nostro giardino vari gruppi giovanili e gruppi, sopratutto di bambini hanno rallegrato gli ospiti con il loro canto, mentre tutti i presenti partecipavano a un pranzo comune. Si fece una proposta per la costruzione del tempio già ben nota ai residenti e agli ospiti. Ognuno è stato invitato ad acquistare uno dei piatti della cucina argentina – empanadas – preparate al forno dalle suore della Famiglia Religiosa del Verbo Incarnato. Ha inoltre si è proseguito con l’azione “Acquista una T-shirt, costruisce il tempio”, dove alle già note T-shirt con la scritta parrocchia “Cirillo e Metodio” e l’emblema del monastero, sono state presentate le T-shirt raffigurante San Giovanni Bosco e le parole “Oratorio Don Bosco”. Anche erano in vendita piccole opere fatti a mani dai bambini, disegni, applicazioni e lavori con perline anche loro piccoli, si possono collegare a un obiettivo comune, la costruzione del tempio. E anche c’erano delle calamite per il frigo, peculiare “mattoni” per la costruzione del tempio, raffigurante la chiesa e il valore nominale corrispondente.

La serata si è completata con la musica di R.P. Sofron Zelinsky, in duetto con il conosciuto cantante, membro del gruppo Greenjolly, Roman Kalyn, che hanno intrattenuto il pubblico con canzoni allegri e divertenti.

La festa è già finita, ma in ciascuno dei residenti e degli ospiti della parrocchia è rimasta una impressione positiva per tutto ciò che hanno visto, e quel calore familiare, che ha invaso noi in questi giorni, non solo da noi, ma anche in tutta la parrocchia, riscalderanno a lungo i nostri cuori per quello che possiamo donare l’amore di Dio a tutti coloro che sonno accanto noi.

Centro stampa Parrocchia

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Celebrazioni della Festa dell’Annunciazione nella Famiglia del “Verbo incarnato”

April 8th, 2010 by admin

SAMSUNG DIGITAL CAMERA La Festa dell’Annunciazione o dell’Incarnazione del Verbo di Dio è la festa principale per tutti i membri della famiglia religiosa del “Verbo Incarnato”. La celebrazione, tenutasi quest’anno è molto speciale giacché quest’anno è stato proclamato l’Anno della vocazione cristiana, e con particolare attenzione alla vocazione religiosa.

“La vita consacrata, profondamente radicata negli esempi e negli insegnamenti di Cristo Signore, è un dono di Dio Padre alla sua Chiesa per mezzo dello Spirito. Con la professione dei consigli evangelici i tratti caratteristici di Gesù — vergine, povero ed obbediente — acquistano una tipica e permanente «visibilità» in mezzo al mondo, e lo sguardo dei fedeli è richiamato verso quel mistero del Regno di Dio che già opera nella storia, ma attende la sua piena attuazione nei cieli” (Giovanni Paolo II, Vita consecrata 1).

La vocazione alla vita consagrata è un gran dono per tutta la Chiesa di Cristo, e per questo tutta la Chiesa si rallegra quando i suoi membri decidono di rispondere alla chiamata di seguire Cristo, chiamata il cui Autore è sempre Dio Signore.

Due punti importanti della celebrazione meritano particolare attenzione: la ricezione dell’abito religioso da due novizi e i voti temporanei di 6 sorelle e i perpetui di una sorella.

La prima parte della celebrazione ha avuto luogo a Dubovè (nella Trascarpazia), nella Chiesa della Natività di San Giovanni Battista, a carico dei nostri padri. Presiedette la ceremonia Mons. Milan Shashik, vescovo della eparchia di Mukachevo. Si celebrarono i vespri solenni della Festa dell’Annunciazione nella quale due novizi riceverono l’abito e il nome religioso: uno ricevette il nome Yakiv in onore di San Giacomo apostolo, fratello del Signore e l’altro Avgustyn in onore di Sant’Agostino, vescovo d’Ippona. A compartire questa grande Festa del’Istituto del Verbo Incarnato sono arrivati tutti i membri della Congregazione che ci sono in Ucraina, una decina di sacerdoti del decanato di Tyachiv e delle Serve del Signore e della Vergine di Matarà e dal paesino vicino di Ust-Chorna, anche le suore Serve di Maria Immacolata. Dopo che il vescovo tagliò ai novizi i capelli in forma di croce, loro ricevettero  l’abito, la cintura e la croce: “Il novizio si riveste con l’abito nero, che simboleggia la rinuncia al mondo e la dedizione di tutta la sua vita al servizio di Dio (cfr. Lc 2,49). La cintura di cuoio simboleggia la lotta contro le passioni e dei desideri della carne. La croce di legno è segno di rinuncia a sé stesso (cf. Mc 8,34), della notra gloria (cfr. Gal. 6.4) e della nostra salvezza (cfr. Ef 2,6)” (Rito di vestizione).

Dopo i Vespri, il vescovo salutò tutti i presenti in occasione dell’Annunciazione, specialmente i novizi Giacomo e Agostino, desiderando per loro singolari grazie, perseveranza nel servizio di Dio e del prossimo, forza nelle tentazioni, e grande impegno nella preghiera.

Dopo le solenni celebrazioni ci trasferimmo al convento delle Suore Serve del Signore e della Vergine di Matarà, dove Mons. Milan benedisse una immagine di San Giuseppe, sposo della Vergine Maria. Là anche c’era la cena festiva, organizzata dalle suore, dai parrocchiani e dai membri del Terzo Ordine.

La seconda parte delle celebrazioni si tiene a Ivano-Frankivsk. La Divina Liturgia nella stessa Festa dell’Annunciazione fu celebrata da Mons. Volodymyr Viytyshyn, vescovo ordinario d’Ivano-Frankivsk, nella cattedrale della Santa Resurrezione. Durante la celebrazione 6 sorelle del Istituto delle Serve del Signore e della Vergine di Matarà fecero i suoi primi voti temporanei, e una sorella, Maria della Divina Misericordia (Barchuk) feci i voti perpetui.

I voti perpetui sono segno di una vita di purezza, di volontaria povertà e di obbedienza assoluta fino alla fine della propria vita terrena. È la negazione di se stesso per servire a Dio e al prossimo.

Dopo le celebrazioni in Cattedrale, si è tenuto un pranzo festivo, al quale hanno partecipato i parenti, amici e conoscenti.

Ci rallegriamo perché il Signore non lascia il nostro popolo ucraino, e continuamente gli dona nuove vocazioni al sacerdozio e alla vita religiosa.

Quindi non dimentichiamo che ognuno di noi è obbligato a pregare per tutti i religiosi e le religiose, affinché il Signore Dio e Madre di Dio gli diano la forza di pregare per tutti noi e per le nostre famiglie.

P. Josafat Boyko, VE

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Carissimi visitatori!

March 3rd, 2009 by admin

Benvenuti nel sito della parrocchia dei Santi Cirillo e Metodio dell’Eparchia di Ivano-Frankivsk della Chiesa Greco-Cattolica in Ucraina.

Per adesso la parte italiana del nostro sito è in costruzione. Vi chiediamo di avere la pazienza. Ma siamo molto contenti che avete visitato il nostro sito.

Per qualsiasi informazione o suggerimenti potete scrivere al nostro parroco

Rev. P. Josafat V. Boyko: josafatboyko@ive.org o contattarlo via telefono +380989488025.

Il Signore Vi benedica!

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